Visto di studio: 8 cose da mettere in valigia

Se vuoi venire in Italia e restare per più di 3 mesi con un Visto di studio, la prima cosa che ti consigliamo di fare è recarti all’Ambasciata italiana nel tuo Paese, dove ti diranno quali sono i requisiti e le tempistiche. A questo punto, potrai fare richiesta anche per un corso di italiano. La nostra segreteria ti offre sempre la giusta assistenza: prima, durante e dopo.
Ottenuta l’approvazione, prepara la valigia! E non dimenticare di metterci dentro 8 cose fondamentali:

  1. Passaporto: deve essere in corso di validità, con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del Visto. Porta con te anche una fotocopia.
  2. Biglietto aereo o prova dell’acquisto del biglietto aereo, anche per il ritorno.
  3. Fototessere: te ne serviranno almeno 4, recenti, in formato tessera.
  4. Garanzie economiche: lo Stato italiano ti chiederà di dimostrare una disponibilità economica sufficiente al tuo sostentamento per tutta la durata del soggiorno in Italia. Puoi esibire mezzi personali o familiari; garanzie fornite da Istituzioni ed Enti italiani di accertato credito, da Governi locali, o da Istituzioni ed Enti stranieri considerati affidabili dalla Rappresentanza diplomatica italiana. Dovrai dimostrare anche di aver pagato in anticipo il corso di italiano che frequenterai.
  5. Documenti sull’alloggio: dovrai provare di aver trovato una soluzione abitativa, mostrando la prenotazione di un albergo, di un residence, la disponibilità di un appartamento tuo oppure di una persona o di una famiglia disposte a ospitarti. La formula “homestay” è molto apprezzata dai nostri studenti.
  6. Assicurazione sanitaria: se la legislazione del tuo Paese non dà diritto all’assistenza sanitaria in Italia, in assenza di accordi o convenzioni in vigore tra i vari Stati, avrai bisogno di una polizza sanitaria che copra tutto il periodo del soggiorno.
  7. Certificato di iscrizione al corso di italiano: potrai iscriverti a un corso intensivo e ricevere il certificato e i documenti richiesti dall’Ambasciata o dal Consolato.
  8. Lettera motivazionale: alcuni Paesi richiedono una lettera motivazionale da allegare alla documentazione. Se necessario, ti offriremo supporto durante la stesura.

Bene! Ora prendi l’aereo e raggiungici a Roma. Ti accoglieremo nella nostra scuola e ti seguiremo anche nella fase successiva. Infatti gli studenti, entro 8 giorni dal loro arrivo, hanno l’obbligo di presentarsi all’Ufficio Immigrazione della Questura di competenza territoriale per la domanda di rilascio del Permesso di soggiorno. Terminate le pratiche burocratiche, potrai scoprire la città, fare amicizia e imparare l’italiano con noi.
Se l’esperienza sarà stata positiva, potrai rinnovare il Visto direttamente qui o richiederne un altro una volta tornato nel tuo Paese.

Categoria: notizie dalla scuola
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