La mitica Vespa
compie 75 anni

vespa piaggio

La Vespa è uno dei simboli del design italiano più famosi al mondo. Considerata il due ruote per eccellenza, rappresenta il mito del Made in Italy ancora oggi, mentre festeggiamo con una certa emozione i suoi 75 anni.
Nasce come un mezzo democratico di mobilità nel dopoguerra, ma diventa quasi subito emblema di stile e fonte di ispirazione per fenomeni di costume e musicali.
Pare che inizialmente dovesse chiamarsi “Paperino”; in realtà, il suo nome fu coniato dallo stesso Enrico Piaggio che, davanti a un prototipo, esclamò: «Sembra una vespa!».

vespaLa Piaggio era uno dei maggiori produttori italiani di aerei ma, dopo la seconda guerra mondiale, si decise per una radicale riconversione industriale, puntando sulla mobilità individuale di un Paese che aveva fame di rilanciarsi.
Dopo vari prototipi, il progetto venne affidato a Corradino D’Ascanio, che creò la forma tuttora riconoscibile della Vespa.

Il primo manifesto pubblicitario, nel 1946, ritraeva una donna che guidava lo scooter per andare al lavoro: un messaggio decisamente anticipatore, in un Paese nel quale le donne avevano appena votato per la prima volta.
La Vespa, quindi, non è solo un veicolo, ma è anche storia e arte, ed è diventata immortale grazie ai valori di libertà e spensieratezza che esprime, sottolineati in pubblicità, canzoni e film a lei dedicati.

È soprattutto attraverso il cinema che la Vespa si trasforma nel simbolo dell’Italia. Audrey Hepburn e Gregory Peck in Vacanze Romane (1953) sono i primi di una lunga serie di attrici e attori internazionali ripresi sullo scooter.
Il Vespino, cioè la Vespa nella cilindrata 50cc, nacque nel 1964. Pochi anni dopo, nel 1968, la campagna “Chi Vespa mangia le mele” rivoluzionava il mondo della pubblicità e la Vespa Primavera si apprestava a diventare uno dei modelli più longevi, il mezzo di trasporto delle nuove generazioni in tutta Europa.
«Ma quanto è bello andare in giro con le ali sotto ai piedi, se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi», cantavano i Lùnapop nell’estate del 1999.

Oggi la Vespa, che non è più solo scooter e accessori di ricambio, ma anche oggettistica, abbigliamento e accessori da viaggio, viene esposta nei musei di design, arte moderna, scienza e trasporti sia in Italia che all’estero. Sono numerosi i club Vespa nati ovunque e moltissimi i raduni frequentati da appassionati e curiosi.
Nel cuore della Toscana, non lontano da Firenze, c’è il bellissimo museo Piaggio di Pontedera, dove si può vivere l’esperienza di ripercorrere la storia del mezzo a due ruote più amato del mondo.

Articolo di Marco D’Angelo

Categoria: cultura italiana
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