La porta magica
di Piazza Vittorio

piazza vittorio

Sapete che a Roma esiste una porta magica? Potete vederla nei giardini di Piazza Vittorio, nel quartiere Esquilino, adiacente alla stazione Termini. Verso la metà del Seicento, qui sorgeva Villa Palombara, appartenente al marchese Massimiliano Palombara. La Porta magica è l’unica sopravvissuta delle cinque porte della residenza ed è stata fiancheggiata a scopo ornamentale, alla fine dell’Ottocento, da due statue che rappresentano il dio Bes, una divinità egiziana, provenienti da scavi nella zona del Quirinale.
porta magica di piazza vittorioLa storia della porta è avvolta dalla leggenda: perché è detta “magica”? Si racconta che il marchese Palombara si riunisse con un’associazione di alchimisti alla ricerca della formula per trasformare i metalli in oro e si dice che avesse costruito nel giardino della villa una sorta di laboratorio per i suoi esperimenti. Un giorno, però, ospitò un misterioso individuo che aveva dichiarato di saper estrarre l’oro da una pianta presente nel giardino. L’esperimento parve essere riuscito ma l’oscuro personaggio fu visto scomparire per sempre attraverso la porta, lasciando un mucchietto d’oro purissimo e un foglietto pieno di formule cabalistiche in latino e in ebraico che il marchese e i suoi collaboratori tentarono invano di decifrare.
Deluso per non aver raggiunto alcun risultato, il marchese fece incidere sulla cornice della porta l’enigmatica formula, nella speranza che qualcuno potesse scoprirne il significato. Almeno fino ad oggi, nessuno c’è ancora riuscito.

Articolo di Valentina Mariani

Categoria: cultura italiana
Leggi l’articolo precedente