L’ombelico della città – Umbilicus urbis

ombelico della città

Fra i tanti monumenti presenti nell’area del Foro Romano, ce n’è uno poco conosciuto, nascosto vicino all’imponente arco di Settimio Severo: l’Umbilicus Urbis.
Come possiamo capire già dal nome, parliamo di un monumento che ha una connotazione quasi fisica: l’ombelico della città.
In latino la parola umbilicus ha vari significati: ombelico, cordone ombelicale ma anche centro, punto centrale.
Ai piedi del Tabularium, fra importanti edifici pubblici per l’amministrazione della legge e della giustizia, si trovava infatti il centro di Roma, e anche il suo cordone ombelicale.
L’Umbilicus Urbis era un edificio conico, sporgente circa 2 metri dal suolo, con una piccola porta che conduceva in una area sotterranea: un sacrario che metteva in contatto il Foro con le profondità, con il ventre della terra.
In alcuni giorni − 24 agosto, 5 ottobre e 8 novembre − la porta veniva aperta, mettendo in comunicazione il mondo dei vivi con quello dei morti.

umbilicus urbis

L’idea di fondo dell’Umbilicus Urbis, presa dai greci, è molto potente: la città di Roma, oltre ad essere un centro politico, era anche un luogo fisico e spirituale.
Quando vi troverete a passeggiare per il Foro, cercatelo e avrete raggiunto… il centro del mondo!

Articolo e foto di Paolo Bultrini

Categoria: notizie
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