La certificazione PLIDA: i consigli dell’esaminatore

ITALIAIDEA è autorizzato come Centro Certificatore del PLIDA, una certificazione internazionale che attesta la competenza in lingua italiana come lingua straniera, ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dal Ministero degli Affari Esteri, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero dell’Interno.
Con il certificato PLIDA si può indicare in modo più trasparente il proprio livello di conoscenza dell’italiano sul curriculum vitae; si può effettuare l’iscrizione all’università italiana senza sostenere l’esame di italiano (livello B2 o C1); si può ottenere il permesso di lungo soggiorno (almeno livello A2).
L’esame di ogni livello è composto da quattro prove, una per ogni abilità linguistica: Ascoltare, Leggere, Scrivere, Parlare. Per superare l’esame e ottenere subito il certificato è necessario ricevere un punteggio minimo di 18/30 in ciascuna delle quattro prove. Se non si superano tutte le prove, per un anno è possibile ripetere singole prove nelle sessioni successive.

Vuoi dei consigli per prepararti bene all’esame e superarlo tranquillamente? Allora leggi la nostra intervista all’esaminatrice Plida e insegnante di Italiano L2 presso Italiaidea, Letizia Mancuso.

  • A quale livello d’esame iscriversi?
    Questa è la domanda fondamentale: è importante ai fini del superamento dell’esame sapersi autovalutare e decidere a quale livello presentarsi. Consiglio di fare prima un test di valutazione linguistica presso un ente accreditato e riconosciuto. Spesso accade che lo studente abbia frequentato un corso di lingua di livello A2 ad esempio e sia in grado di “capire” la lingua a quel livello; ma non è detto che sia poi in grado di gestire tutte e quattro le abilità (leggere, scrivere, parlare, ascoltare) di quel livello con la stessa dimestichezza. È importantissimo il lavoro di valutazione e quindi di appropriata preparazione.
  • L’esame cambia di livello in livello?
    L’esame è strutturato allo stesso modo per tutti e sei i livelli del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue: A1/A2/B1/B2/C1/C2. Cambia la complessità e la durata. L’esame per la certificazione Plida Juniores, anche: ha la stessa struttura, ha le stesse tempistiche, come in quello per adulti, ma diverse tematiche e tipologie testuali, perché riferito ad un utente minorenne.
  • Quali sono gli errori più comuni da evitare e le prove meno superate?
    L’errore più comune è quello di sottovalutare l’importanza dei tempi e delle istruzioni, pena l’annullamento della prova. La prova Scrivere è, secondo la mia esperienza, quella che mette più a dura prova il candidato: è una delle abilità meno esercitata; è una capacità non scontata anche nella propria lingua; riguarda diverse tipologie testuali, anche meno usate, e diversi registri. La prova Parlare inganna: è la più esercitata ma attenzione al tempo. Si ha un tempo limitato per dire in modo efficace quella cosa e/o per svolgere un compito assegnato nel tempo stabilito e attraverso una produzione orale corretta. Anche nella prova Leggere bisogna porre attenzione al tempo: non sempre si legge e si capisce tutto subito.
  • Puoi dare dei consigli per prepararsi efficacemente all’esame?
    1. Scaricare materiale e prove d’esame a disposizione sul sito per conoscere la struttura dell’esame ed esercitarsi.
    2. Abituarsi a gestire bene i tempi a disposizione utilizzando per esempio un cronometro o una sveglia.
    3. Leggere e ascoltare più tipologie di testi: di vario tipo e di vari argomenti.
    4. Esercitarsi sulla prova parlare indagando sulle varie aree tematiche previste per quel livello e riflettendo sulle proprie conoscenze del vocabolario. Durante l’esame NON è consentito l’uso del dizionario! Ma anche correggere la propria ortografia e pronuncia: anche questi errori vengono calcolati all’esame, con un peso diverso a seconda del livello ovviamente.
    5. Esercitarsi alla prova scrivere, non scrivendo testi a caso, ma con l’obiettivo di svolgere una certa funzione comunicativa richiesta. Es. chiedere un favore. Scrivere un reclamo. Rispondere ad una lettera.
    Tutto sta nella capacità di USARE in modo EFFICACE la lingua, utilizzando lessico e strutture adeguate a quel livello di competenza linguistica. Ecco che ritorniamo all’importanza di scegliere bene a quale livello iscriversi. Prepararsi alla prova è un percorso diverso dal raggiungere un certo livello di competenza linguistica. Per questo consigliamo di prendere in considerazione il fatto di fare delle simulazioni presso il nostro Istituto: avrai così la possibilità di ricevere un feedback e una valutazione in base ai reali criteri stabiliti dal centro Plida da parte di un esaminatore accreditato pronto a far emergere i punti critici e gli aspetti su cui lavorare. Puoi anche scaricare da internet delle prove d’esame e simulare le varie prove a casa, da solo, ma nessuno poi potrà valutarti nella prova Parlare e Scrivere (trovi le soluzioni solo delle Prove Ascoltare e Leggere).

Alla luce di queste considerazioni, prima di ogni sessione, Italiaidea organizza simulazioni degli esami, attraverso cui è possibile familiarizzare con il formato dell’esame, le modalità di somministrazione e i tempi fissati per eseguire ogni prova. Visti i risultati della simulazione si può decidere di frequentare un corso di preparazione all’esame Plida.

Se interessato, contattaci per prendere un appuntamento e decidere insieme il percorso più adatto alle tue competenze.

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