Il Carnevale in Italia:
dove andare, cosa vedere

carnevale in italia

Una delle principali ricchezze dell’Italia è la varietà: dei luoghi artistici, degli ambienti naturali, dell’eno-gastronomia, delle tradizioni. Anche le feste popolari godono di questa varietà e il Carnevale ne è un esempio. Ogni paese, ogni città, dal nord, al sud, alle isole, ha il “suo” carnevale tipico che coinvolge la popolazione locale ed attrae turisti da tutto il mondo.
Se volessimo fare un “tour carnevalesco” in Italia, come potremmo orientarci in questa vastità di scelta?

Breve storia del carnevale

Innanzitutto, per partire “preparati”, è importante dare uno sguardo alla storia. Il Carnevale è la festa profana per eccellenza ed ha origini antichissime: risale ai culti dionisiaci dell’antica Grecia ed ai Saturnali romani, durante i quali l’ordine costituito era temporaneamente sostituito dal caos, dallo scherzo, dal rinnovamento.
Nel corso dei secoli, anche dopo l’avvento del Cristianesimo, l’antica tradizione si mantiene e comincia ad assumere tratti peculiari in alcune regioni. Nel XV secolo, ad esempio, i Medici a Firenze organizzano sfilate di maschere su carri chiamati “trionfi”. Anche a Roma, il “Carnevale Romano” rappresenta la maggiore festa popolare pubblica fino alla sua soppressione dopo l’unità d’Italia.

Le più famose feste di Carnevale in Italia e le maschere tipiche

Ora siamo pronti per partire. Dovendo per forza selezionare, scegliamo 4 luoghi che toccano nord, centro, sud Italia e isole!

maschere a veneziaVenezia: risale addirittura al 1296 il primo documento ufficiale che dichiara il Carnevale di Venezia una festa pubblica. La secolare tradizione viene interrotta con l’occupazione francese di Napoleone (1797) e riprende solo nel 1979. Oggi è uno dei carnevali più famosi del mondo, grazie non solo alla bellezza del luogo ma anche alla magnificenza dei costumi che sfilano tra campi e calli. I festeggiamenti vengono ufficialmente aperti con il tradizionale “Volo dell’Angelo” in Piazza San Marco: una persona scelta si cala appesa ad una fune metallica dalla cima del campanile di San Marco alla piazza sottostante.
La maschera tradizionale di Venezia è Pantalone, personaggio della commedia dell’arte che rappresenta il tipico mercante vecchio, avaro e lussurioso.
Informazioni utili: www.carnevale.venezia.it

Viareggio: il Carnevale di Viareggio (provincia di Lucca) è famoso soprattutto per le sfilate dei suo “carri mascherati”, sui quali spiccano enormi figure alte anche 20 metri e fatte di cartapesta, di solito caricature di personaggi famosi. La prima sfilata risale al 1873 e quest anno si svolgeranno ben 6 corsi mascherati fino al 25 febbraio.
La maschera ufficiale del Carnevale di Viareggio è Burlamacco.
Informazioni utili: viareggio.ilcarnevale.com

Acireale: anche il carnevale di Acireale (provincia di Catania) è molto antico e risale al 1594. Si caratterizza soprattutto per i carri allegorici ed i carri infiorati.
Già nel ‘600 compare una maschera carratteristica: l’ “Abbatazzu”, che mima nobili o ecclesiastici e sentenzia battute satiriche.
Informazioni utili: ww.carnevaleacireale.it

mamuthonesMamoiada: non poteva mancare un cenno al carnevale più noto in Sardegna, quello di Mamoiada (provincia di Nuoro). Qui la festa mostra i suoi caratteri ancestrali ed anche misteriosi, grazie alla presenza di due maschere tradizionali: i Mamuthones, vestiti di pelle di pecora, con una maschera nera di legno e con pesanti campanacci sulla schiena; gli Issohadores, con una giubba rossa e una maschera bianca.
Informazioni utili: www.touringclub.it

Carnevale a Roma: Cosa fare?

E se fossimo a Roma in questo febbraio 2020, magari per studiare l’italiano, e non volessimo spostarci più di tanto? Nessun problema, anche nella capitale le feste e le attività non mancano. In particolare ricordiamo la Tarantella del Carnevale (23/02/2020), all’Auditorium Parco della Musica: una festa popolare con danze e maschere tradizionali, tra le quali potrete forse incontrare quelle tipiche romane di Rugantino o Meo Patacca.

Categoria: cultura italiana
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